Rinviata la continuità territoriale per l'aeroporto 'Pio La Torre' di Comiso

Rinviata la continuità territoriale per l’aeroporto ‘Pio La Torre’ di Comiso

aeroporto di comiso
Bisognerà attendere almeno l'autunno 2024
TRASPORTI
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RAGUSA – Ancora un rinvio per la continuità territoriale nell’aeroporto di Comiso. Le rotte a tariffa agevolata per i residenti in Sicilia sono ferme da due anni e mezzo. Per poter volare a tariffa agevolata i comisani dovranno ancora attendere. Il decreto del ministero dei Trasporti che prevede rotte a 38 euro per Roma e a 50 euro per Milano (con l’aggiunta delle tasse aeroportuali) è stato emesso l’11 luglio scorso e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il 31 agosto.

Tutto rinviato fino all’autunno

Si sarebbero dovute attivare le rotte in continuità territoriale già a partire dalla stagione estiva, ma non è ancora arrivato il via libera dell’Unione Europea. Tutto dunque rinviato, almeno fino all’autunno. Quando il decreto sarà approvato, il ministero dovrà pubblicare il bando e le compagnie aeree interessate alle rotte onerate dal servizio pubblico potranno presentare la loro offerta.

La continuità territoriale a Comiso

A Comiso, la continuità territoriale è stata attivata da dicembre 2020 a ottobre 2021, in pieno periodo Covid e quindi con un numero di voli ridotto. Si fermò tutto a ottobre 2021 allorché Alitalia, che gestiva il servizio su Comiso, cessò di esistere. Da allora si attende il nuovo bando. La continuità territoriale è stata finanziata con 22 milioni di euro. Permetterà di avere rotte agevolate per due anni e mezzo. Sono previsti due voli giornalieri per Roma Fiumicino (andata e ritorno) e un volo per Milano (sarà possibile scegliere Milano Malpensa, Milano Linate o Bergamo Orio al Serio).

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