SIRACUSA – Il governo Crocetta a Siracusa per incontrare il territorio. La giunta regionale quasi al completo è oggi a Siracusa dove ha incontrato diversi sindaci della provincia aretusea, il presidente della Provincia, rappresentanti del mondo delle imprese, dei sindacati, del clero. Un incontro-confronto, ancora in corso, sui temi del lavoro, dei trasporti, dell’edilizia, del turismo. Con Crocetta gli assessori Bonafede, Borsellino, Lo Bello, Scilabra, Stancheris, Bartolotta, Sgarlata, Bianchi e Marino.
Tra gli incontri di oggi anche quelli con diverse delegazioni sindacali di lavoratori. “La disponibilità mostrata dal Presidente della Regione è segno di una disponibilità che, naturalmente, dovremo verificare nel futuro immediato”. Questo il primo commento dei segretari generali di CGIL CISL UIL, Paolo Zappulla, Antonio Bruno come segretario confederale, Stefano Munafò, al termine degli incontri avuti da Crocetta presso il Comune di Siracusa con varie delegazioni di lavoratori che, con estrema civiltà, hanno potuto esporre le loro istanze e le preoccupazioni dei loro colleghi. “Continuità occupazionale è stata garantita ai lavoratori degli sportelli multifunzionali nell’ambito della formazione – hanno dichiarato Zappulla, Bruno e Munafò – La salvaguardia occupazionale, ha detto il Presidente, sarà garantita qualsiasi sarà l’assetto degli enti.
Anche i lavoratori della formazione avranno garantita l’occupazione a prescindere da qualsiasi ente accreditato in futuro. Garanzie per la soluzione del problema è stata data anche ai 19 lavoratori interinali dell’Ast che, secondo quanto dichiarato da Crocetta, saranno riassunti non appena sarà approvato il nuovo piano industriale. Infine – hanno concluso Zappulla, Bruno e Munafò – l’incontro con una delegazione di lavoratori degli enti Provincia di Ragusa e Siracusa, accompagnati dai segretari della Funzione pubblica, ai quali è stato assicurato che, qualsiasi sia il futuro assetto degli enti, sarà garantita l’occupazione”.
Cgil, Cisl e Uil, già nell’incontro con gli assessori Stancheris, Sgarlata e Lo Bello, avevano segnalato le ulteriori emergenze del territorio. “Abbiamo sottolineato le emergenze di questa provincia e abbiamo chiesto – rinnovando l’appello anche allo stesso Crocetta – atti concreti anche sulle bonifiche. Un ultimo appello – hanno concluso Zappulla, Bruno e Munafò – riguarda lo sblocco degli ammortizzatori in deroga fermi ai primi due mesi del 2012. Attendiamo che la disponibilità mostrata anche in questo caso corrisponda, velocemente, ad un atto consequenziale.”
Aggiornamento ore 20,36: Crocetta, inoltre, è stato contestato da un centinaio di lavoratori della formazione, delle province regionali di Siracusa e di Ragusa, dell’Ast e da un piccolo drappello del comitato “Non Muos”. Il presidente, al suo arrivo, è stato accolto con una salve di fischi e cori polemici. Inevitabile qualche momento di tensione. Il governatore appena sceso dall’auto ha voluto raggiungere alcuni dei contestatori fermandosi a parlare con un gruppo di dipendenti delle Province, rassicurandoli sul loro futuro occupazionale. A quel primo contatto ne è poi seguito un altro, all’interno del Palazzo di città, con una delegazione ristretta dei lavoratori dei due enti. Prima di partecipare alla riunione ha anche programmato un breve confronto con una delegazione dei lavoratori dell’Ast mentre, incrociando gli esponenti del Comitato “No Muos”, ha sottolineato di non comprendere le ragioni di questa loro protesta alla luce di quanto ha invece fatto sin qui la Regione.
(Sa. T.)

