NASO (MESSINA) – Grazie alla signora Rosina Origlio, che sabato 6 settembre ha spento le sue prime 100 candeline, a Naso sale a cinque il numero dei residenti che hanno raggiunto il secolo di vita. Il comune messinese, situato a 490 metri sul livello del mare con una vista mozzafiato sulle Isole Eolie, rappresenta la porta naturale dei Monti Nebrodi, un borgo ricchissimo di storia e cultura che, con poco più di 3.000 abitanti ed una sorprendente vivacità, custodisce ancora un’anima autentica.
Tra paesaggi suggestivi, uliveti, case in pietra e affascinanti stradine tortuose, la laboriosa comunità mantiene vive tradizioni, feste popolari e una cucina tipica legata ai prodotti locali. Pur con le difficoltà tipiche dei centri collinari-montani, Naso resta un luogo ideale per scoprire la Sicilia più genuina.
“Qui si vive bene e a lungo”
“Naso è un paese dove si vive bene e a lungo – ha commentato il sindaco Gaetano Nanì – e la signora Rosina, così come le altre quattro concittadine che hanno superato la soglia dei 100 anni, sono la testimonianza vivente. Abitare in un luogo tranquillo, salutare e dove la vita scorre lentamente è oggi un vero valore aggiunto. Ritrovarsi a festeggiare, come abbiamo fatto con tutti i nostri centenari, ci trasmette la vera essenza dell’essere. In un mondo frenetico – ha concluso il primo cittadino – dove i valori affettivi sono sempre più rari, queste persone e questi momenti ci ricordano che vivere in un borgo è una delle forme più autentiche di felicità”.
La signora Origlio, vedova Messina, ha festeggiato questo straordinario traguardo circondata dall’affetto della figlia Dora, di ben quindici nipoti e degli amici più cari, regalando a tutti abbracci e sorrisi.
Durante la festa non è mancato un momento di commozione, quando la centenaria ha ricordato la figlia Marianna, venuta a mancare qualche anno fa. Attualmente la più longeva abitante di Naso è la signora Rosaria Pizzino nata il 12 dicembre del 1921.

