PALERMO – Alcuni ragazzini hanno circondato, aggredito e anche sputato in faccia all’autista dell’autobus dell’Amat che stava rientrando in rimessa a Palermo.
Il gruppetto ha forzato le porte di ingresso pretendendo di essere portati al capolinea. L’autista si è rifiutato ed è iniziata l’aggressione al conducente della linea 212 che collega via Oreto a Croceverde Giardini.
Una volta scesi i ragazzini hanno forzato il portellone posteriore e hanno staccato alcuni fili elettrici per non far partire il bus.
Per il presidente dell’Amat Giuseppe Mistretta, si tratta di “inammissibile violenza”. L’azienda ha presentato denuncia.
Cisl: “Violenza inaudita, siamo preoccupati”
“Una violenza inaudita, siamo molto preoccupati ogni giorno apprendiamo di episodi di aggressione nei confronti degli autisti Amat. È ora di intervenire concretamente attuando anche tutti i provvedimenti che erano stati annunciati mesi fa. Siamo vicini a tutti i lavoratori aggrediti “, ad affermarlo sono Federica Badami segretaria generale CISL Palermo -Trapani e Dionisio Giordano segretario generale Fit Cisl Sicilia intervenendo dopo aver appreso dell’ennesima aggressione subita da un autusta dell’Amat ieri sulla linea 212.
“Bisogna procedere concretamente attuando tutte quelle misure che erano state discusse nell’ambito del protocollo per la sicurezza degli autisti Amat, come il panic button e una maggiore presenza anche di guardie giurate a bordo dei mezzi. La violenza in città cresce e spesso a farne le spese sono i lavoratori” concludono.

