Natale, la Comunità di Sant'Egidio prepara una festa "per tutti"

Natale, la Comunità di Sant’Egidio prepara una festa “per tutti”

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Anziani, senzatetto, migranti, famiglie e bambini attorno a una tavola imbandita

CATANIA – La Comunità di Sant’Egidio annuncia l’avvio dei Pranzi di Natale a Catania e provincia, un appuntamento ormai tradizionale. Evento che ogni anno riunisce centinaia di persone in difficoltà. Anziani, senza tetto, migranti, famiglie fragili e bambini, assieme attorno a una tavola imbandita, segno concreto di solidarietà e inclusione.

In Sicilia, secondo il Rapporto Caritas 2025, oltre 12.351 persone sono state accolte dai centri di ascolto nelle 17 diocesi dell’isola. Pari al 4,4% del dato nazionale. La maggioranza degli assistiti è di cittadinanza italiana (71,9%), con una significativa presenza femminile (54,9%). Numeri che confermano una realtà segnata da povertà economica, precarietà lavorativa e fragilità abitative, rendendo ancora più urgente un gesto di vicinanza e comunità.

Il pranzo a San Nicola

A Catania saranno organizzati 11 Pranzi di Natale. Il più partecipato il 25 dicembre presso la Chiesa di San Nicola in piazza Dante, con oltre 500 commensali e più di 200 volontari. Altri appuntamenti raggiungeranno i quartieri della Civita, Librino e San Cristoforo, per portare la festa anche nelle periferie.

Emiliano Abramo, ha sottolineato che “saranno circa trenta i Pranzi di Natale in Sicilia, alcuni in luoghi simbolici come il carcere di Favignana o in periferie come Librino a Catania. Ma anche in città dove ci sono nuovi inizi di Comunità, come Bagheria e Caltagirone“. Una rete di solidarietà che cresce e si radica nei territori, raggiungendo chi più ha bisogno.

Renna: “Condividere per vivere la festa”

Importante l’abituale presenza e il sostegno dell’Arcidiocesi di Catania e dell’arcivescovo Luigi Renna, che ha ribadito l’importanza di condividere con i più poveri come segno autentico del Natale una amicizia vera. “Condividere con i più fragili è la maniera più cristiana di vivere la festa”, ha ricordato il vescovo.

Accanto alla Comunità di Sant’Egidio è ancora una volta presente l’Università di Catania, che conferma la propria volontà di essere parte attiva nella vita della città. La prorettrice, prof.ssa Lina Scalisi, presente all’iniziativa, ha dichiarato: “Grazie a Sant’Egidio troviamo opportunità di solidarietà a partire da questo Natale. Metteremo a disposizione spazi nei Dipartimenti per raccogliere regali e parlare ai giovani, oltre a stimolare tutta la Comunità accademica a questa prestigiosa causa.

L’Ateneo ha già collaborato, mettendo a disposizione spazi e risorse come la Casa dell’Amicizia inaugurata nel 2025, e si impegna nel reperimento di alimenti, doni e contributi per rendere possibile la preparazione del Natale.

La Comunità di Sant’Egidio invita cittadini, istituzioni e associazioni a partecipare e sostenere i Pranzi di Natale con donazioni, regali e tempo volontario. “Il Natale è di tutti – nessuno escluso” è il messaggio che guida l’iniziativa, perché la festa diventi occasione di incontro e speranza per chi vive solitudine e povertà.


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