BRUXELLES (BELGIO) – “L’Asael, fondata da Piersanti Mattarella, continua ancora oggi a portare avanti i suoi obiettivi, sostenendo gli amministratori nella loro azione quotidiana con una costante attività di formazione”. Lo ha detto Matteo Cocchiara, presidente dell’associazione siciliana amministratori enti locali, a Bruxelles, in occasione di un convegno organizzato dal gruppo socialista sulla figura del presidente ucciso a Palermo nel 1980.
Un incontro a cui ha preso parte anche l’Asael, fondata proprio da Mattarella nel 1969. “Ringrazio l’eurodeputato Giuseppe Lupo per l’invito – ha detto Cocchiara – che ci consente di ricordare che l’Asael nacque con l’obiettivo di affiancare gli enti locali, approfondire lo studio dei problemi delle comunità e promuovere interlocuzioni a livello regionale e nazionale interpretando le esigenze delle autonomie locali”.
Uno spirito che animò Mattarella in un periodo storico che vedeva gli enti locali dotati di poche funzioni e scarse risorse. “In quel contesto storico – ha detto Cocchiara – Piersanti Mattarella, da politico lungimirante, avvertì l’esigenza di dotare gli enti locali di ruoli e funzioni fondamentali, che in uno ad adeguate dotazioni finanziarie provenienti annualmente dal bilancio regionale diedero vita ad un ‘decentramento politico-amministrativo’ che in quegli anni divenne punto di riferimento ed esempio di una vera e propria modernizzazione della politica istituzionale”.
Di grande importanza anche la legge 1 del 1979 che comportò la necessità di preparare gli amministratori. “Il tema della formazione degli amministratori e degli operatori degli enti locali in questo ultimo decennio è tornato ad essere sempre più centrale nell’agenda dei sindaci e dei consiglieri – ha aggiunto il presidente dell’Asael -. Disporre di amministratori locali all’altezza del delicato compito, oggi più di ieri, è un diritto dei cittadini e un contestuale dovere di chi si candida a governare i Comuni ed i loro complessi problemi”.

