Palermo, "dipendenti sfruttati ed estorsione": imprenditore arrestato

Palermo, “dipendenti sfruttati e malpagati”: arrestato un imprenditore

Confeziona insalata e prodotti ortofrutticoli per la grande distribuzione - VIDEO

PALERMO – Avrebbe sfruttato i suoi dipendenti, malpagati e a volte costretti a restituire parte dello stipendio. I finanzieri del Comando provinciale di Palermo hanno arrestato (ai domiciliari) l’imprenditore Francesco Paolo Lombardo, 62 anni, titolare della Ortosud di Borgetto, impresa che lavora nel settore delle insalate e dei prodotti ortofrutticoli già imbustati, venduti nella grande distribuzione e pronti per la tavola.

Chi è l’imprenditore arrestato

Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta dei pubblici ministeri del gruppo “Tutela vittime vulnerabili”, coordinato dal procuratore aggiunto Laura Vaccaro. Lombardo, rappresentante legale della società, è indagato per sfruttamento del lavoro ed estorsione. Sotto inchiesta anche un suo stretto collaboratore.

I finanzieri del Gruppo Palermo, guidati dal colonnello Danilo Persano, avrebbero individuato violazioni sulla concessione di ferie e riposi settimanali e sul pagamento degli stipendi dei venti dipendenti con tagli che in alcuni casi sarebbero stati del 50 per cento rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi.

In molti casi, inoltre, i dipendenti sarebbero stati costretti a prelevare in contanti parte dello stipendio per restituirlo al datore di lavoro.

“Vulnerabilità economica”

“Il quadro complessivo emerso avrebbe evidenziato un modello organizzativo dell’attività imprenditoriale nel quale il datore di lavoro riusciva a trarre vantaggio dalla condizione di vulnerabilità economica e sociale dei propri dipendenti – si legge in una nota della finanza – i quali versavano in uno stato di bisogno e pertanto costretti ad accettare le inique condizioni di lavoro per garantire il sostentamento del nucleo familiare”.

“L’attività eseguita dalla guardia di finanza e coordinata dalla Procura della Repubblica di Palermo – prosegue la nota del Comando provinciale guidato dal generale Domenico Napolitano – è finalizzata a impedire la proliferazione di fenomeni distorsivi del mercato del lavoro, garantendo il rispetto della normativa giuslavorista in favore dei lavoratori e condizioni di concorrenza tra gli operatori del mercato, a sostegno delle famiglie e delle imprese”.


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