ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI
PALERMO – Il video testimonia il momento della tragedia, quando la lite nel condominio sfocia in omicidio. Le immagini confermano che Salvatore De Santis accoltellò Francesco Sabella nel pianerottolo di un palazzo in via Ruggero Loria, nella zona dei Cantieri navali. L’imputato è stato condannarlo a 14 anni di carcere e non all’ergastolo come chiesto dalla Procura sia in primo che in secondo grado.
Era il maggio 2021. Dopo l’arresto De Santis confessò il delitto, ma disse di avere agito per difendersi. Temeva di essere ammazzato.
Gli sfottò e l’omicidio in condominio
I parenti di Sabella sostennero che la moglie della vittima avrebbe rivolto un complimento alla figlia di De Santis per il suo aspetto fisico. Nulla di offensivo. De Santis entrò in casa per prendere il coltello da cucina con cui colpì il vicino di casa, deceduto dopo giorni di agonia in ospedale.
L’assassino reo confesso raccontò una versione diversa: aveva ascoltato l’ennesima frase dispregiativa nei confronti della figlia che soffriva di disturbi alimentari.
Sia in primo che in secondo grado l’accusa aveva chiesto la condanna al carcere a vita. Venendo meno l’aggravante dei futili motivi l’imputato, difeso dall’avvocato Filippo Gallina, è stato giudicato con il rito abbreviato inizialmente negato. Un rito che prevede lo sconto di un terzo della pena anche nel caso del processo per l’omicidio commesso al culmine di una lite in condominio.
L’imputato ha evitato l’ergastolo perché non è stata riconosciuta l’aggravante dei futili motivi e gli è stata anche riconosciuta un’attenuante per un disturbo psichico. Nelle immagini si vede il momento in cui la vittima scende per le scale e scavalca per accorrere in difesa della figlia che aveva ricevuto uno schiaffo dalla figlia dell’imputato. Su questo ha puntato la difesa dell’imputato per invocare la legittima difesa che però è stata esclusa. Adesso manca l’ultimo step della Cassazione per il delitto avvenuto in condominio.
