CATANIA – L’amministrazione comunale di Catania accelera sul fronte delle politiche per la famiglia. Annuncia un incremento dell’offerta educativa per la prima infanzia attraverso l’apertura a giugno di sette nuove sedi di “Asili di caseggiato” e “Micronidi”. Sono distribuite in zone strategiche della città, per un totale di 210 nuovi posti.
Inserimenti che si aggiungono a quelli già disponibili, innalzando a 522 il numero di minorenni complessivamente assistiti gratuitamente. L’iniziativa, finanziata con oltre 6,4 milioni di euro provenienti dal Fondo speciale equità livello dei servizi e dal Sistema integrato 0-6 anni, spiega una nota del Comune, rientra nel piano di potenziamento dei servizi educativi per rispondere concretamente alle esigenze dei genitori e garantire una presenza sempre più capillare sul territorio cittadino.
I progetti estivi per i bambini
L’apertura delle sedi coincide con l’avvio dei progetti estivi, pensati per offrire ai bambini dai 3 ai 36 mesi un ambiente stimolante, sicuro e familiare anche durante i mesi più caldi. Il modello dell’Asilo di caseggiato, punta su una ricettività contenuta di 30 bambini per struttura.
L’amministrazione Trantino, si legge nella nota del Comune, ha scelto di destinare queste risorse agli Asili di caseggiato, servizi integrativi sperimentali che rappresentano una soluzione flessibile e vicina alle comunità locali, integrandosi perfettamente con la rete degli asili nido tradizionali già attivi.
L’assessore Spoto: “Investimento sulle famiglie”
“Questo progetto rappresenta un investimento strategico sulle famiglie catanesi e sul futuro della nostra comunità – ha spiegato l’assessora ai Servizi sociali, Serena Spoto – gli Asili di caseggiato sono una risposta concreta e innovativa alle esigenze dei genitori, portando servizi educativi di qualità nei quartieri dove sono più necessari”.
Le famiglie interessate possono presentare istanza esclusivamente in modalità telematica, accedendo tramite Spid al sito istituzionale nella sezione Servizi Sociali.

