PALERMO – L’amministrazione comunale di Palermo, “prosegue con determinazione il percorso di riorganizzazione e rilancio del sistema cimiteriale cittadino” e nell’ambito di questa strategia “sono state avviate le procedure previste dal vigente regolamento cimiteriale per la ricognizione e la conseguente liberazione dei loculi nei cimiteri comunali”. E’ quanto si legge in una nota del Comune.
“Questa attività – dicono il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Totò Orlando – rappresenta un passaggio fondamentale per garantire una gestione ordinata, trasparente e rispettosa degli spazi cimiteriali. Continuiamo con determinazione il lavoro che negli ultimi anni ha consentito alla città di uscire dalla fase emergenziale che aveva segnato profondamente il sistema cimiteriale”.
Negli ultimi anni, ricostruisce il Comune di Palermo, grazie alle operazioni di liberazione e riorganizzazione degli spazi cimiteriali, sono stati resi disponibili 1.078 loculi nel 2023, 969 nel 2024 e 913 nel 2025. A questi si aggiungono le ulteriori disponibilità derivanti dagli interventi programmati nei diversi cimiteri cittadini nel corso del 2026: 2.028 loculi al cimitero di Santa Maria dei Rotoli, 1.721 al cimitero di Santa Maria di Gesù e 570 al cimitero dei Cappuccini, per oltre 4mila nuovi posti complessivi.
“Sono numeri importanti – proseguono il sindaco e l’assessore – che dimostrano come, attraverso una programmazione costante, interventi strutturali e una gestione responsabile, sia stato possibile scongiurare il ripetersi dell’emergenza cimiteriale, restituendo alla città un sistema più efficiente e garantendo dignità alle sepolture e risposte concrete alle famiglie”.

