ROMA – Un missile iraniano entrato nello spazio aereo della Turchia è stato abbattuto dalle difese della NATO schierate nel Mediterraneo orientale. L’episodio ha fatto scattare l’allarme sicurezza nella regione, già segnata da forti tensioni geopolitiche.
Secondo quanto riferito dalle autorità turche, alcuni frammenti delle munizioni sono caduti nella zona di Gaziantep, nel sud-est del Paese. Ankara ha assicurato che “saranno adottate tutte le misure necessarie contro qualsiasi minaccia rivolta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese”.
Nel frattempo l’attenzione internazionale resta puntata su Iran, dove la nuova Guida Suprema Mojtaba Khamenei, succeduto al padre Ali Khamenei, terrà oggi il suo primo discorso ufficiale. Intanto il presidente russo Vladimir Putin si è congratulato per la sua elezione, ribadendo che la Russia resta “un partner affidabile di Teheran”.
Sul fronte diplomatico, i vertici dell’Unione Europea hanno fatto sapere di essere pronti a facilitare il ritorno ai negoziati per ridurre le tensioni.
Intanto resta alta la pressione in Libano, colpito da raid israeliani e incursioni via terra anche sul fronte orientale. Beirut ha dichiarato di essere disponibile ad avviare negoziati con Israele per arrivare a una pace “solida, duratura ed efficace”.
Durante una visita a Cipro, il presidente francese Emmanuel Macron ha infine ribadito che “un attacco a Cipro equivale a un attacco a tutta l’Europa”.

