CATANIA – Sarebbero stati semplici voli di addestramento quelli effettuati da due elicotteri della Marina militare statunitense e segnalati nei giorni scorsi nell’area delle Madonie. A chiarirlo, contattato dall’Ansa, è l’ufficio stampa della base aeronavale statunitense di Sigonella.
L’addestramento del 3 marzo
“Il 3 marzo 2026 gli aeromobili MH-60S Sea Hawk del gruppo Helicopter Sea Combat Squadron 28, di stanza alla Naval Air Station di Sigonella, hanno effettuato voli di addestramento di routine”, spiegano dalla Marina Usa.
Le attività programmate si sono svolte nello spazio aereo designato sopra l’Etna. E nelle aree limitrofe alla base di Sigonella, estendendosi fino alla zona delle Madonie. “Tutti i voli sono stati effettuati nel pieno rispetto delle normative italiane”, viene precisato.
Le missioni degli elicotteri
Dalla Marina statunitense sottolineano che questo tipo di attività è fondamentale per mantenere elevati standard operativi.
“L’addestramento è essenziale per preservare la competenza e la prontezza operativa di piloti ed equipaggi, a sostegno della sicurezza regionale e delle missioni di soccorso”.
Sul voli nei cieli delle Madonie erano intervenuti gli esponenti del campo progressista.

