PALERMO – Hanno cosparso di benzina una palma e hanno appiccato le fiamme. È successo in piazza Magione, a Palermo. Ad agire un gruppo di ragazzini del rione Kalsa.
Aria irrespirabile
Rischia di essere il preludio di una serata di follia per le tradizionali e barbariche vampe di San Giuseppe. L’albero si trova a poche decine di metri dall’ingresso della scuola materna Ferrara. L’aria è diventata irrespirabile.

Il gruppo ha agito sotto gli occhi di tutti
Il gruppo di ragazzini ha agito sotto gli occhi di tutti. Erano presenti genitori e figli del quartiere. Alcuni sono scappati portando via i bambini. I vigili del fuoco al momento non sono ancora intervenuti, mentre le forze dell’ordine sono arrivate quando gli autori del gesto si erano già allontanati.
“Il simbolo di Palermo non è l’aquila, ma una palma che brucia, alle 18:00, alla luce del sole. Davanti la scuola, davanti le famiglie. Un atto deprecabile, pericoloso e violento, che segna un grande degrado sociale e la mancanza di controlli adeguati. I pompieri, allertati dai cittadini, non sono mai arrivati, le forze dell’ordine giunti solo mezz’ora dopo – si legge in una nota dei comitati Kalsa e Piazza Magione -, il dialogo, iniziato qualche anno fa con l’attuale giunta, deve essere rinforzato, pena perdere i pochi risultati raggiunti e non riuscire a costruire soluzioni reali per risolvere l’emergenza cittadina”.
“Prevenzione e sicurezza. Maggiore assistenza sociale e maggiore presidio e controllo territoriale – aggiungono -. Non ci sono temi di destra e di sinistra, ma due azioni sinergiche e congiunte che occorrono per cominciare a risolvere i problemi nella loro complessità”.

