ENNA – Mirello Crisafulli conferma la candidatura a sindaco di Enna alle elezioni del 24 e 25 maggio ma la corsa del ‘barone rosso’ non avverrà sotto alle insegne del Partito democratico. La segreteria nazionale, secondo quanto confermano fonti Pd, ha deciso di non concedere il simbolo all’ex parlamentare nazionale e regionale.
Il caso Crisafulli a Enna
Crisafulli, quindi, correrà con delle liste civiche. In suo favore si era espresso all’unanimità il Direttivo cittadino di Enna e a suo sostegno era arrivata anche una raccolta firme.
I dubbi del Nazareno su Crisafulli
Dal Nazareno diversi giorni fa erano trapelati i dubbi rispetto ad una candidatura considerata in antitesi rispetto al nuovo corso che ha il volto della segretaria Elly Schlein. “Avremmo preferito un’altra soluzione e un altro percorso per Enna – osservano infatti fonti dem -, in sintonia con il lavoro di rinnovamento che il Partito democratico sta portando avanti e che continuerà con decisione anche nei prossimi appuntamenti elettorali”.
Liste civiche per Crisafulli
Per queste ragioni, ad Enna, chi si candida “lo fa dentro percorsi civici” e “senza impegnare nome e simbolo del Pd”. Un partito che, secondo quanto tengono a riaffermare le fonti interpellate, “ha ben chiaro il proprio orizzonte, rappresentato dalla necessità di essere, nei fatti e concretamente, forza di cambiamento. Dentro di sé e nei confronti della società siciliana. Quella società che si è fatta sentire, con forza, in occasione della recente consultazione referendaria”.
Barbagallo: “Il simbolo Pd non è impegnato a Enna”
In serata il segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo, da Aci Sant’Antonio, a margine della presentazione del libro sull’iniziativa della flotilla per Gaza, conferma: “A Enna chi si candida lo fa dentro percorsi civici, senza impegnare nome e simbolo del Partito democratico”.

