Ars, il M5s presenta la mozione di censira per Elvira Amata

Ars, mozione di censura del M5s per l’assessora Elvira Amata

Ars, Palazzo dei Normanni
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Il documento sottoscritto anche dal leader di Controcorrente La Vardera
PALAZZO DEI NORMANNI
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PALERMO – “La gestione dell’assessorato al Turismo delle ultime due legislature, anche a prescindere da eventuali responsabilità penali, si è rivelata oltremodo opaca, inefficiente ed inadeguata a rispondere alle esigenze dei cittadini siciliani”. Lo scrivono i deputati regionali del Movimento 5 stelle nella mozione di censura depositata all’Ars per chiedere al presidente della Regione Schifani di “provvedere senza indugio alcuno alla rimozione immediata” dell’assessora Elvira Amata. L’atto è stato sottoscritto anche dal deputato di Controcorrente Ismaele La Vardera.

“L’avviso di conclusione indagini da parte della magistratura – si legge nel documento – nel quale, secondo quanto si apprende da fonti stampa, si ipotizzano delle gravi irregolarità nella gestione dei fondi da parte dell’attuale assessore al Turismo, e la successiva richiesta di rinvio a giudizio, costituiscono solo l’ultima, clamorosa, manifestazione delle criticità che da tempo affliggono l’operato dell’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo. Nonostante la gravità delle contestazioni emerse e l’evidente inadeguatezza della gestione, il presidente della Regione, però, non ha ritenuto opportuno adottare alcun provvedimento a tutela dell’interesse pubblico e dei cittadini siciliani. Pertanto – scrivono i deputati del M5s – si esprime censura nei confronti dell’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Elvira Amata, per aver mal espletato le funzioni connesse al suo ruolo”.

All’assessora Amata nella richiesta si contesta di “non avere posto in essere nessun intervento per rimediare alle gravissime irregolarità riscontrate con riferimento ai casi See Sicily e Cannes”.

“Le inefficienze e le opacità nella gestione dell’assessorato – si legge nella mozione – hanno più volte reso necessaria la presentazione di atti parlamentari su tematiche disparate e sono state al centro di numerosissime critiche da parte della cittadinanza e della stampa. A titolo esemplificativo si riporta: la totale inadeguatezza degli stanziamenti per il Furs.; l’esclusione del film su Biagio Conte; i finanziamenti della Sicilia Film Commission”. Alla gestione Amata il M5s contesta anche il flop dei fondi FSC per le imprese turistiche e per il potenziamento degli impianti sportivi dei Comuni siciliani.

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