AUGUSTA (SIRACUSA) – Una sessantina di barche italiane e spagnole della Global Sumud Flotilla stanno lasciando il porto di Augusta (Siracusa) per unirsi ad altre imbarcazioni in Grecia e in Turchia e raggiungere Gaza.
“A Gaza prosegue il genocidio”
“Ricordiamo che a Gaza c’è ancora un genocidio in corso e il 60% del territorio della Striscia è in mano all’esercito israeliano. Da quando è stato dichiarato il cessato del fuoco, sono morte quasi 800 persone ed è per questo che oggi, in questo porto, ci sono queste decine di barche bellissime, con alberi ricoperti di bandiere palestinesi e vele dipinte”, dice Maria Elena Delia, referente nazionale della Global Sumud Flotilla.
La partenza delle imbarcazioni era prevista per venerdì ma è stata rinviata per il maltempo.

