MESSINA – Una ragazza di 24 anni è stata salvata all’ospedale San Vincenzo di Taormina grazie a un delicato intervento urgente eseguito per trattare una grave forma di mediastinite, tra le complicanze infettive più pericolose e spesso letali.
La giovane era arrivata nel reparto di Otorinolaringoiatria con un quadro clinico molto complesso. Gli accertamenti eseguiti dai medici hanno evidenziato un ascesso partito dalle tonsille e propagatosi al collo fino al mediastino, la zona centrale del torace che ospita organi vitali come cuore e grandi vasi.
I responsabili del reparto, Serenella Palmeri e Nicolò Politi, sono rientrati immediatamente in ospedale per intervenire. Nel giro di un’ora la paziente è stata trasferita in sala operatoria per un intervento definito ad altissimo rischio.
Dopo l’operazione, i sanitari hanno dovuto fronteggiare anche una grave sepsi e una tempesta tiroidea insorta durante l’infezione. Fondamentale il lavoro multidisciplinare di medici, infermieri e fisioterapisti che ha consentito, giorno dopo giorno, il miglioramento delle condizioni della giovane, poi estubata e trasferita nuovamente nel reparto di Otorinolaringoiatria fino alle dimissioni.
La direzione strategica dell’Asp di Messina ha espresso apprezzamento per l’intervento, sottolineando “la competenza e il lavoro di squadra” del personale dell’ospedale di Taormina.

