Traffico internazionale di cocaina, blitz con 8 arresti: anche a Catania

Traffico di cocaina dal Sudamerica, 8 arresti: blitz tra Roma e Catania

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L'inchiesta della Dda della capitale
CIVITAVECCHIA
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ROMA – Dalle prime luci dell’alba, nelle provincie di Roma, l’Aquila, Reggio Calabria e Catania, i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Civitavecchia stanno dando esecuzione ad ordinanze di custodia in carcere nei confronti di otto persone che insieme a altre tre, al momento indagate a piede libero, sono gravemente indiziate di far parte di un’ associazione per delinquere dedita al traffico di cocaina tra il Sud America e l’Italia.

Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale di Roma e scaturiscono da una complessa attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.

Alla fine del mese scorso i vertici dell’organizzazione erano stati sottoposti a fermo del pm. Secondo le indagini dei carabinieri, avviate a agosto del 2025, l’organizzazione era radicata nella Capitale e sul litorale nord laziale e dotata di solidissime diramazioni internazionali e collegamenti con alcuni esponenti la criminalità organizzata calabrese e campana.

Da quanto è emerso un broker internazionale (di origini dominicane) fungeva da anello di raccordo strategico, responsabile dei contatti con i fornitori esteri, della logistica e della gestione dei complessi flussi finanziari illeciti. Un vertice operativo colombiano (noto come il “Presidente”), era il capo e promotore incaricato di gestire i connazionali e le importazioni, di fissare il prezzario della droga e di curare i rapporti con i narcotrafficanti stanziali in Spagna e Sud America.

Un esperto broker romano era invece la figura di raccordo e principale distributore per il mercato del litorale nord laziale e del centro Italia, capace di piazzare la droga a una fitta rete di intermediari e grossisti. Un uomo di origini calabresi era invece fondamentale per la fornitura di veicoli dotati di vani occulti meccanizzati. 


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