Le eccellenze dell’agricoltura biologica siciliana approdano nella capitale mondiale del business agroalimentare. Il Bio-Distretto del Cibo BioSlow Sicilia parteciperà al Summer Fancy Food Show 2026, la più importante manifestazione del Nord America dedicata ai prodotti alimentari di qualità, in programma dal 28 al 30 giugno presso il Javits Center di New York.
Un appuntamento strategico che offrirà al Bio-Distretto l’opportunità di presentare le proprie produzioni del territorio a buyer, importatori, distributori e operatori provenienti da tutto il mondo, promuovendo il valore delle filiere biologiche siciliane e l’identità di un territorio ricco di tradizioni, biodiversità e cultura alimentare.
Il Bio-Distretto del Cibo BioSlow Sicilia, riconosciuto dalla Regione Siciliana e inserito nel Registro Nazionale dei Distretti del Cibo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, rappresenta una rete di aziende agricole, produttori, enti locali e realtà territoriali impegnate nella promozione dell’agricoltura biologica e dello sviluppo sostenibile.
All’interno dello spazio espositivo saranno presentate alcune delle principali eccellenze agroalimentari dell’Isola: olio extravergine di oliva, grani antichi siciliani, vino, legumi, conserve, frutta e derivati, prodotti caseari e piante officinali, espressione di un patrimonio produttivo che unisce qualità, sostenibilità e forte legame con il territorio.
Tra i momenti più attesi della manifestazione figurano gli show cooking curati dallo chef stellato Giuseppe Costa che proporrà creazioni gastronomiche realizzate con le materie prime delle aziende partecipanti. Un percorso di degustazione e racconto che consentirà al pubblico internazionale di conoscere da vicino i sapori autentici della Sicilia e i principi della Dieta Mediterranea.
“La presenza del Bio-Distretto al Summer Fancy Food Show 2026 conferma il percorso di crescita e internazionalizzazione delle imprese aderenti e rafforza il ruolo della Sicilia come punto di riferimento nel panorama delle produzioni biologiche e sostenibili del Mediterraneo – ha dichiarato il presidente – Ma questa presenza è molto più di una vetrina internazionale: è la conferma che BioSlow ha scelto di portare nel mondo una visione del cibo profondamente umana”.
Ed ancora: “Al centro di questa visione non c’è il mercato, ma la persona — con i suoi bisogni, i suoi valori e la sua responsabilità verso la terra che abita e verso il bene comune. BioSlow coltiva un’idea di eccellenza che nasce dal rispetto: per l’ambiente, per le comunità che lo animano, per i produttori che ne custodiscono i saperi e per chi, alla fine di questa filiera, si siede a tavola. Qualità, etica e radicamento nel territorio non sono slogan, ma il filo invisibile che lega ogni scelta produttiva a una cultura del cibo autentica, consapevole e responsabile”.

