RAGUSA – Erano arrivati in 99, e venerdì a soccorrerli era stata la motonave Histria Azure. Ora la polizia di Ragusa ritiene di avere identificato gli scafisti: si tratta di Arfa Sar e Lamin Cisse, entrambi gambiani, che secondo la Mobile ragusana avrebbero confessato di essere gli organizzatori del viaggio della speranza che ha portato gli immigrati a Pozzallo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, all’arrivo era previsto un diversivo per evitare l’arresto degli scafisti, con la simulazione di un incidente in mare nel quale gli organizzatori del viaggio avrebbero perso la vita.
La Mobile, i carabinieri e la sezione operativa navale della guardia di finanza hanno indagato per 18 ore sulla vicenda. A partire proprio dall’elemento che li insospettiva: “Appena giunti in porto – si legge nella nota della Mobile – gli investigatori erano particolarmente preoccupati in quanto il comandante della nave che li aveva soccorsi aveva riferito agli uomini della polizia giudiziaria che i migranti asserivano di aver avuto un incidente in mare dovuto alle condizioni meteo e che tre di loro erano caduti senza più riemergere”. Alla fine è emerso che i migranti erano partiti dalla Libia il giorno prima e che il costo del viaggio era stato di 400 dollari a persona.
Due gambiani sono ritenuti responsabili del viaggio di 99 connazionali dalla Libia a Pozzallo. E i testimoni rivelano: "Ecco quanto abbiamo pagato per la traversata". GUARDA IL VIDEO
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