PALERMO – Hanno percorso in lungo e in largo il centro storico di Palermo, soffermandosi su angoli e vicoli, personaggi e androni. Sono i fotografi non professionisti che hanno scattato le immagini che partecipano al concorso fotografico “La bellezza salverà il mondo”, organizzato dal Distretto Sociale Evoluto Il Genio di Palermo per invitare i giovani tra 18 e 35 anni, a scoprire con occhio particolare, i Quattro Mandamenti storici del capoluogo siciliano. Il risultato si concretizza in molte fotografie che da domani (6 novembre) alle 11 saranno esposte per quindici giorni all’oratorio di Santa Cita (via Valverde, 3). Una giuria professionale, di cui ha fatto parte anche la fotografa Shobha, ha scelto le tre foto vincitrici del contest. Al primo classificato andrà un workshop di fotografia con la stessa Shobha, con l’associazione Mother India School, offerto da Sicily by Car-AutoEuropa; al secondo un buono per l’acquisto di attrezzature fotografiche, offerto da Kemeco.
La cerimonia di premiazione è in programma sempre domani alle 11: parteciperanno i componenti della giuria: Giovanni Gastel, presidente dell’ Associazione italiana fotografi professionisti (AFIP); Emilio Arcuri, assessore al Centro storico e vice sindaco di Palermo; Piero Longo, giornalista, poeta e drammaturgo, presidente della sezione palermitana di Italia Nostra; Padre Giuseppe Bucaro responsabile ente capofila Progetto DSE e Maria Carmela Ligotti, direttore del progetto DSE; Nadia Speciale di Barbera &Partners, responsabile immagine e comunicazione del progetto DSE.
Non si è trattato dell’ennesimo concorso fotografico a tema, ma di un modo per raccontare la città e il suo centro storico attraverso gli scatti e, nello stesso tempo, vincere uno stage con una delle fotografe siciliane più accreditate, anche per il suo impegno sociale. Il Distretto Sociale Evoluto Il Genio di Palermoha organizzatoI Concorso fotografico “La bellezza salverà il mondo”per invitare i giovani a scoprire con occhio particolare, i Quattro Mandamenti del capoluogo siciliano:
Castellammare/La Loggia; Tribunali/ Kalsa; Monte di Pietà/Capo e PalazzoReale/Albergheria. Potevano essere immortalati beni monumentali, angoli del patrimonio artistico e architettonico, scene di vita o protagonisti, purché contestualizzati in maniera assolutamente riconoscibile e riconducibile al luogo scelto.
Secondo padre Giuseppe Bucaro, ideatore de “Il Genio di Palermo”, si tratta di “un progetto che ha voluto dare risalto alla storia e alla cultura della città anche grazie all’occhio attento di questi giovani partecipanti al concorso”. Gli fa eco il direttore del progetto, Maria Carmela Ligotti, secondo la quale “il centro storico di Palermo è un posto d’arte straordinario, questi scatti fotografici dimostrano l’amore dei giovani per la città”.Nadia Speciale ha curato la comunicazione del progetto: per lei siamo di fronte ad “un’altra iniziativa di grande valore sociale e culturale. Insieme all’ orchestra e coro infantile “Quattrocanti” e al circuito i “Tesori della Loggia”, “Il Genio di Palermo” ha creato ottime basi su cui lavorare all’insegna della “bellezza salverà il mondo”. Se Piero Longo, a capo della sezione palermitana di Italia Nostra, commenta che si tratta di “un’iniziativa stimolante per i nostri giovani che vanno alla ricerca della città e della bellezza”, Tommaso Dragotto, presidente diSicily by Car, ha voluto offrire il suo contributo per “regalare ad un giovane la possibilità di uno stage per investire sul suo futuro e, grazie al suo talento, sulla valorizzazione del patrimonio storico della città”

