PALERMO – Si sbloccano i servizi di assistenza ai disabili. La Regione ha infatti firmato il decreto che destina i fondi ai Liberi consorzi (le ex province), ovvero 19 milioni di euro ripartiti fra i nove enti, e che sono destinati prioritariamente alle spese per i servizio socio-assistenziali in favore dei disabili, nonché per il diritto allo studio, i consorzi universitari, le spese del personale e le istituzioni a carattere scientifico e culturale. A Palermo toccheranno, nello specifico, quasi 2,4 milioni di euro, la quota più alta dopo Enna.
“Finalmente la Provincia ha ricevuto il decreto delle somme spettanti – dice Angelo Barranca della Cisal – adesso si procederà all’invio dei fax alle aziende. Siamo certi che domani riprenderanno i servizi che continueranno fino a tutto dicembre per 37 giornate lavorative. Chiederemo anche un incontro per gennaio”. Ripartiranno le attività extrascolastiche, semiconvitto e convitto per i neurosensoriali (ciechi e sordi), sospesi dal primo novembre, dal lunedì al sabato e per tutto dicembre. Ad Agrigento andranno 2,5 milioni, a Caltanissetta 2,2, a Catania 1,9, a Enna 4,3, a Messina 972mila euro, a Ragusa 2,2, a Siracusa 1 e a Trapani 1,6.
