PALERMO – Il premio internazionale, ”Pino Puglisi”, dell’associazione Jus Vitae, giunto alla decima edizione, dedicato quest’anno ai “Desaparecidos di ieri e di oggi”, sarà consegnato ad Alberto Mancini, agente di Polizia impegnato nell’operazione Mare Nostrum; Andrea Marino, maresciallo dei Carabinieri di Oppido Mamertina, che ha abbandonato la processione quando la statua Madonna si è inchinata davanti casa del boss del paese; Carlo Paris, direttore Rai Sport; Chiara Amirante, fondatrice onlus Nuovi Orizzonti, Giuseppe Mattina, operatore sociale, impegnato nel territorio palermitano da più di 25 anni; Maria Susana Reyes, maestra elementare di Buenos Aires e Raffaele Andreozzi, presidente dell’associazione “Il Raggio di Sole di Scampia”.
A presentare la serata, dalle 21 al teatro Golden a Palermo, i giornalisti Roberto Gueli e Tiziana Martorana. Alberto Mancini, assistente capo della Polizia di Stato, 50 anni di cui 31 passati in Polizia vive e lavora nel Lazio ed ha passato un brutto periodo durante l’ultimo anno. Dopo avere scoperto di essere stato contagiato da un’infezione tubercolare – ma non è mai stai in uno stadio infettivo per gli altri – è cominciato il suo calvario di esami e profilassi, ansie e dispiaceri. Grazie all’appoggio datogli dal sindacato di polizia Consap, che lo ha nominato suo dirigente, e da Assotutela ha deciso di denunciare pubblicamente la vicenda e di muoversi legalmente per il danno che ha subito.(ANSA).

