PALERMO – Sala delle Lapidi approva, in un solo colpo, 854 debiti fuori bilancio. Nella seduta di ieri, l’ultima prima di Natale, il consiglio comunale ha dato il via libera agli atti. “L’approvazione – dice il presidente della commissione Bilancio, Francesco Bertolino – rappresenta un grande successo per il lavoro svolto finora dalla commissione da me presieduta ed è un grande atto di responsabilità da parte del Consiglio Comunale .
La Commissione già da mesi aveva ritenuto necessario fermarsi nell’espressione dei pareri sui debiti fuori bilancio, fino a ieri quando, dopo aver avuto una seduta alla presenza del Collegio dei Revisori, a conclusione del lungo lavoro portato avanti in questi due anni, ha dato parere favorevole all’ unanimità dei suoi componenti presenti, allegando un ordine del giorno che è stato inserito ad ogni singolo debito e oggi approvato dall’intero Consiglio.La Commissione sin dal suo insediamento ha svolto un attento lavoro sulla problematica, rendendosi conto che era necessario intervenire nel tentativo di limitare il numero di debiti fuori bilancio che l’Amministrazione produce annualmente.
La circolare dell’11 dicembre del Segretario Generale sul tema apre un nuovo scenario, su come trattare e sulle corrette procedure da attuare nella creazione di un debito fuori bilancio. Nella circolare si fa riferimento ad alcune deliberazioni della Corte dei Conti che, sull’argomento, introducono con chiarezza il parere che nessun dirigente può liquidare un debito, anche se con sentenza esecutiva, senza prima l’approvazione dell’organo consiliare. Si esprime anche il parere che l’approvazione di un debito non può avvenire in esercizio provvisorio, ma solo con il Bilancio Comunale approvato. Risulta evidente che quanto relazionato dal segretario, sugli ultimi indirizzi espressi dalla Corte, stravolgono l’iter finora adottato dall’Amministrazione.
La circolare stessa inoltre introduce due novità, fortemente sostenute e sollecitate dalla Settima Commissione: la prima invita il dirigente proponente l’atto “ad individuare il presunto responsabile del danno erariale; la seconda prevede, oltre le somme riguardanti il riconoscimento delle spese accessorie (interessi, spese di giudizio), anche l’importo presumibile delle spese di registrazione della sentenza. Quest’ultimo suggerimento è di grande rilevanza, considerato che negli ultimi due anni circa il 20% del totale dei debiti finora approvati dal Consiglio riguarda solo registrazioni sentenza, di fatto due debiti fuori bilancio per una stessa causa. L’ordine del giorno approvato impegna l’ Amministrazione ad adottare atti specifici e prendere tutti provvedimenti necessari. Sono sicuro che l’atto d’indirizzo, la sensibilità di quest’ Amministrazione, grazie alle linee guida e al panorama rappresentato dallo stesso Segretario Generale e dal Collegio dei Revisori, consentirà di limitare in maniera considerevole il proliferare di questa tipologia di atti”.
“Siamo stati in aula per l’approvazione dei debiti fuori bilancio maturati negli anni precedenti all’attuale consiliatura – dice Tony Sala, vice capogruppo del Mov139 – un elenco composto da più di 850 punti che risalgono al 2010, vi è perfino il debito fuori bilancio del 2002 per le somme spese per il Festino. Un atto di responsabilità nei confronti di tanti creditori e che consente di ridurre la maturazione di ulteriori debiti per la produzione di interessi passivi a carico del Comune. Tanti debiti provenienti da sentenze del Tribunale, quindi si tratta di prese d’atto da parte del Consiglio comunale”.

