PALERMO – “Abbiamo sicuramente apprezzato le dichiarazioni di diversi enti pubblici sulla costituzione di parte civile nel processo contro Helg, ma credo che i partner pubblici che compartecipano alla gestione dell’aeroporto debbano andare oltre”. Lo dice il presidente della Regione Rosario Crocetta tornando sull’inchiesta che ha portato in cella il numero due della società, Roberto Helg: per Crocetta bisogna “verificare quanto la legalità sia stata applicata in tutti gli appalti gestiti in questi anni dalla società, controllando se tali bandi siano stati sempre coerenti con l’interesse pubblico e se dentro la gestione di quegli appalti possa essersi insinuato il seme della corruzione e delle tangenti”.
Secondo il presidente della Regione, “se la motivazione di Helg è legata al fallimento delle sue aziende e alle difficoltà economiche che ne scaturiscono, siccome quel fallimento è risalente alla fine del 2012, vuol dire che Helg si trova in difficoltà finanziaria ormai da diversi anni e comunque, chi ci ha provato una volta, non è detto che non lo abbia fatto altre. Per carità, nessuna certezza e nessun sospetto, però è giusto che si risponda ai dubbi dei cittadini e dei lavoratori dell’aeroporto, che da anni parlano di una gestione totalmente fallimentare. Sono temi che non riguardano direttamente la Regione, – aggiunge Crocetta – ma che interessano comunque l’economia dell’Isola e destano sdegno e inquietudine nel popolo siciliano. Fare luce sulla vicenda e andare fino in fondo è una necessità non solo di giustizia, ma anche etica, sociale ed economica. Sono convinto che le autorità inquirenti saranno capaci di fare chiarezza, ma credo che su questi aspetti non possano essere lasciate sole col ruolo che debbono avere, oltre agli enti pubblici cointeressati alla gestione dell’aeroporto, anche gli imprenditori che gestiscono le attività al suo interno o hanno avuto appalti”.
Sicilia Democratica, invece, invoca l’intervento di Crocetta per la Camera di commercio: “Sicilia Democratica – si legge in una nota del segretario provinciale Elio Sanfilippo – chiede al governo della Regione l’immediato commissariamento della camera di commercio di Palermo con una personalità di alto profilo che ripristini un clima di fiducia e credibilità con gli imprenditori e gli operatori, verifichi la necessità di una rivisitazione delle strutture camerali, consenta all’entrata di assolvere ai suoi compiti d’istituto e agli impegni qualificanti come l’Expo 2015″.
Il presidente della Regione: "Ora verifiche su tutti gli appalti". Sicilia democratica chiede il commissariamento della Camera di commercio.
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