Anello ferroviario al Politeama| Via al taglio degli alberi

Anello ferroviario al Politeama| Via al taglio degli alberi

Anello ferroviario al Politeama| Via al taglio degli alberi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Montano le polemiche: "Il sindaco fermi lo scempio, non era possibile deviare il percorso?".

PALERMO – I cantieri dell’anello ferroviario procedono spediti anche a piazza Castelnuovo, dove questa mattina è iniziato l’abbattimento degli alberi sul lato destro della piazza, dove insistono diversi negozi. Le operazioni sono partite questa mattina, come testimoniano le foto scattate da Stefania Mangiapane, ma non mancano di sollevare polemiche per la perdita del verde cittadino.

“Bisogna fermare l’abbattimento degli alberi presenti a piazza Castelnuovo – scrive la Mangiapane – la gente non può restare inerme di fronte a questo scempio”. “E’ davvero eccessivo il numero degli alberi da sacrificare per i lavori – dice l’agronomo Brigida Spataro – non si sta cercando una soluzione per ridurre il numero di alberi da sacrificare modificando il progetto esecutivo iniziale. Sicuramente ci sono margini di miglioramento. Non si potevano definire meglio i progetti iniziali, evitando di inserire nei piani di abbattimento tutte queste piante? Chiediamo al sindaco a bloccare il taglio degli alberi”.

Ma la Spataro è andata anche oltre, scrivendo al ministero per i Beni culturali, alla Sovrintendenza e anche alla Procura per chiedere una relazione “che attesti la l’ineluttabile necessità di abbattere gli esemplari arborei anziché deviare il percorso” e “l’adozione degli opportuni provvedimenti cautelari e sospensivi delle operazioni di taglio arboreo”.

CLICCA QUI PER LE FOTO

LE REAZIONI
“Altri alberi saranno tagliati perché ricadono all’interno di un cantiere dell’anello ferroviario: non è giusto, uccidere un albero significa uccidere la vita che ci circonda”. Lo dice il capogruppo Idv al comune di Palermo, Filippo Occhipinti, commentando il taglio degli alberi in piazza Castelnuovo. “Ci hanno raccontato e distratto con le quattro palme e nel frattempo non ci hanno detto che avrebbero tagliato i ficus – dice Occhipinti – a che è servito convocare la cittadinanza per raccontare di una Palermo futura non dicendo realmente quello che sarebbe successo? In occasione dell’assemblea del 4 giugno nessuno ne ha fatto cenno. Il verde è più importante di opere faraoniche progettate con superficialità e senza rispetto del territorio. Uccidere gli alberi significa uccidere la storia di Palermo”.

“Lo spostamento dei sottoservizi non basta a giustificare la recisione dei ficus di piazza Castelnuovo – afferma il presidente dell’Ottava circoscrizione Marco Frasca Polara- da questa Amministrazione ci aspettavamo il necessario scrupolo e la dovuta sollecitudine nei confronti di un progetto pieno di pecche e risalente ad alcuni anni fa. Bisogna sospendere le operazioni di taglio delle alberature rimaste e modificare il progetto esecutivo – conclude il presidente Frasca Polara – dimostrando che è possibile realizzare infrastrutture importanti per la mobilità sostenibile e, al tempo stesso, risparmiare quanto più verde possibile”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI