PALERMO – “Tocca alla Sicilia ‘mettersi’ nelle condizioni di farsi aiutare concretamente da Roma. Non possiamo pensare che tutto ci sia dovuto ma dobbiamo agire nell’interesse dei siciliani di oggi e di domani”. Riassume, così, la grave situazione siciliana il deputato del Pd Luca Sammartino che interviene nel dibattito scaturito dal mancato inserimento, nella legge di stabilità, delle risorse necessarie per poter chiudere il bilancio di previsione 2016 della Regione. “Non si può e non si deve trasformare questo dibattito in un caso di natura meramente politica. Non si tratta di uno scontro fra Roma e Palermo o di un confronto ideologico. I temi che sono in discussione sono concreti ed hanno effetto diretto sui siciliani”.
Sammartino prosegue con una analisi, impietosa, della situazione attuale a partite dal precariato “senza fare macelleria sociale e tenendo presente che stiamo parlando di persone, occorre una assunzione di responsabilità seguita da scelte precise che rimettano la situazione su binari di normalità. Il tema deve essere affrontato e risolto una volta per tutte senza rinvii, proroghe e soluzioni tampone”.
“Non c’è solo la questione precariato – continua Sammartino – c’è una emergenza rifiuti che non è stata opportunamente affrontata e che i siciliani patiscono pagando un alto prezzo in tasse e vedendo l’immondizia che resta in strada. C’è un settore agricolo che va profondamente riformato a partire dalla spesa comunitaria che non sta producendo gli effetti sperati in agricoltura. C’è una spesa Ue bloccata o improduttiva, quando attivata, anche negli altri settori e fondi, quello sociale e quello infrastrutturale”.
“Le contestazioni che arrivano da Roma non sono fini a se stesse ma frutto di valutazioni oggettive. I primi a rendersene conto sono i siciliani che non tollerano più l’antica politica del mantenimento dei privilegi, degli sprechi, della spesa assistenziale e improduttiva, della mancanza di scelte, di una visione ristretta all’oggi. L’interesse principale della Sicilia è dei siciliani è quello di uscire da questa impasse. Per questo io sto con Roma e sono convinto che tutto il Pd debba fare una riflessione in questo senso. Non è più tempo di parlare di rimpasti – conclude Sammartino – è tempo di fare scelte responsabili che portino la Sicilia ad essere credibile ed affidabile come attualmente non viene, a ragione, percepita”.

