PALERMO – Salvatore e Antonio Profeta scendono ammanettati dalla palazzina di via Giuseppe Spatafora. Ad attenderli ci sono decine di persone. Due di loro sfidano il cordone dei poliziotti della Squadra mobile per baciare padre e figlio. Un bacio sulla bocca. È l’immagine simbolo della retata alla Guadagna. Decine di persone sono scese in strada per salutare e rendere omaggio al boss.
“Erano lì, si gonfiavano il petto per fare capire a tutti che non avevano paura – spiega il capo della Mobile, Rodolfo Ruperti -. Hanno voluto farsi notare dal boss”. “Ho rivisto scene di 20 anni fa – aggiunge il questore Guido Longo -. Come il bacio in bocca tra i boss”.

