PALERMO – Da un minimo di 10 a un massimo del 23% e a farne le spese sono i diversamente abili. Stiamo parlando dei guasti alle pedane degli autobus che dovrebbero consentire a chi è in carrozzina di poter accedere ai mezzi dell’Amat: malfunzionamenti sempre più frequenti e soprattutto in crescendo. A lanciare l’allarme è il consigliere della Ottava Circoscrizione Carlo Dones di Sel.
“In risposta a una nota di luglio in cui chiedevo che venissero superate una serie di problematiche relative al malfunzionamento degli scivoli sui bus Amat – spiega Dones – i dati ricevuti sono allarmanti: dai controlli effettuati periodicamente dal servizio mobilità urbana, nell’ultimo bimestre su 158 bus verificati ben 31 non erano provvisti di pedane elettriche funzionanti. Rispetto ai primi due mesi dello scorso anno la percentuale di disservizio è aumentata del 130 per cento. Bisogna prestare maggiore attenzione a questo tema e adottare tutti i provvedimenti in grado di invertire questa tendenza. Quando si valuta la qualità dei servizi pubblici offerti alla città lo si fa considerando anche l’accessibilità per i soggetti disagiati”.
Dando uno sguardo ai dati forniti dalla stessa azienda, la squadra di controllori effettua verifiche ogni settimana sui mezzi: per quanto riguarda le pedane, la percentuale di disservizio nel 2014 è passata dal 10% al 20%, calando al 13 nell’ultimo bimestre. Nel 2015 le cose sono andate anche peggio: i disservizi dal 20% del primo bimestre sono passati al 23 nel quinto bimestre, dopo un parziale calo nel corso dell’anno. Secondo l’Amat, i guasti sono tutti tecnici e per fortuna la maggior parte degli autobus hanno pedane manuali che quindi si guastano meno facilmente.
Una situazione difficile testimoniata anche da Filippo Santamaria, presidente dell’associazione per i diritti dei disabili “Who is Handy?”. “La mia, come quelle delle altre persone affette da problemi deambulatori, sono testimoniante inconfutabili perché viviamo questi disservizi giorno per giorno – racconta Santamaria – la maggior parte delle volte le pedane elettriche non funzionano e in questo caso gli autisti devono fermare il bus, scendere e azionare quella manuale. Cosa che comporta problemi soprattutto negli orari di massimo traffico. Abbiamo anche testimonianze di gente rimasta ad aspettare per ore in zone periferiche della città in attesa che passasse un autobus provvisto di pedana funzionante. A volte i mezzi nemmeno si fermano per fare salire a bordo persone disabili”.

