PALERMO – Un gruppo di operatori del gruppo Almaviva, che due giorni fa ha annunciato 1.670 esuberi a Palermo, sta bloccando la strada in via Libertà, in pieno centro città, con presidi improvvisati ‘a singhiozzo’ all’altezza di via Cordova, dove si trova una delle due sedi di Almaviva. Il traffico nella zona è in tilt. I lavoratori, che chiedono l’intervento delle istituzioni, hanno in programma iniziative e presidi fino a sabato per dire ‘no ai licenziamenti’. Il governo regionale ha convocato, per il 31 marzo, due incontri: uno a Roma con i vertici di Almaviva e uno a Palermo con i sindacati. Ieri l’azienda con una nota ha comunicato ai sindacati la convocazione per il 1 aprile di un incontro nella sede di Confindustria a Roma sull’avvio delle procedure di licenziamento collettivo.
Intanto il viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova ha proposto un premio, nei bandi sui call center, dalle aziende committenti alle società che garantiscono anche la “territorialità del servizio”. “Ci sono tutte le condizioni per tutelare posti di lavoro nel settore dei call center, anche quelli di Almaviva, se ognuno farà la sua parte”, afferma Bellanova in una nota, aggiungendo che “il governo si è mosso e continuerà a muoversi in tal senso. Gli strumenti legislativi ci sono. Faremo ancora di più. Proporrò alle aziende committenti di premiare nei bandi quelle società che garantiranno anche la territorialità del servizio. Esigiamo da tutti il rispetto delle regole”.(ANSA).
L’Amministrazione comunale di Palermo ha seguito e segue costantemente la vertenza Almaviva, oggi con crescente preoccupazione, per la grave situazione determinata dalla messa in mobilità di lavoratrici e lavoratori a Roma, Napoli e Palermo, città più colpita da tale decisione aziendale che riguarda 1670 lavoratori. Il sindaco, che aveva partecipato in rappresentanza Anci nazionale al tavolo di settore dello scorso 9 marzo a Roma, ha espresso attenzione e apprezzamento per l’interesse del governo nazionale per la vertenza Almaviva, confermato anche con dichiarazione alla stampa dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti e della vice ministra Teresa Bellanova, con cui il sindaco ha parlato oggi pomeriggio “L’amministrazione comunale – dice Orlando – auspica e chiede, così come ribadito nel corso della riunione del 9 marzo, che si possa avere al più presto e comunque prima del prossimo tavolo di settore fissato a Roma per il 18 aprile, uno specifico tavolo nazionale sulla vertenza Almaviva”.

