PALERMO – “La commissione Bilancio dell’Ars, su mia proposta, ha approvato due risoluzioni assieme al ddl stralcio della finanziaria per garantire la prosecuzione lavorativa del personale di Cerisdi e Sviluppo Italia Sicilia. Si tratta di misure di salvaguardia per i lavoratori di questi due enti liquidati. E’ auspicabile ora che il governo Crocetta appronti un ddl per inquadrare questo personale che attualmente non percepisce lo stipendio da diversi mesi”. Lo afferma Michele Cimino, portavoce di Sicilia Futura e deputato all’Ars.
E Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana: “I 76 dipendenti di Sviluppo Italia Sicilia e i 28 dipendenti del Cerisdi possono essere assorbiti dalla società partecipata Sas. Questa procedura è perfettamente legittima alla luce anche della modifica statutaria approvata proprio dalla spa a partecipazione regionale. Va posto un freno a questo meccanismo perverso che fa perdere il posto di lavoro ai soggetti che coinvolti nelle liquidazioni di alcune società partecipate. Il presidente Rosario Crocetta assuma un’iniziativa seria per non lasciare sul lastrico 114 famiglie e disponga lo stanziamento nel bilancio regionale per questo personale”.

