PALERMO – La candidatura a sindaco di Fabrizio Ferrandelli agita la politica palermitana. “Per amministrare Palermo serve un forte rinnovamento e un cambio generazionale, Fabrizio Ferrandelli potrebbe essere un ottimo sindaco e la sua candidatura è affascinante”, dice il vice capogruppo di Forza Italia all’Ars Vincenzo Figuccia. “Palermo non ha più bisogno di vecchi tromboni come Leoluca Orlando – continua l’azzurro – Attorno al candidato Ferrandelli si potrebbe certamente costruire un programma per uscire dalle secche in cui si trova e per risolvere i tanti problemi che l’attanagliano. In questo ultimo anno mi sono confrontato tanto con giovani come Fabrizio Ferrandelli ed oggi il suo annuncio non può che farmi piacere. Non so ancora chi sarà il mio candidato, tuttavia sento il peso e la responsabilità di un cambio generazionale che attraverso il coinvolgimento di giovani liberi, onesti e coraggiosi possa portare un’importante ventata di nuovo in una terra nella quale circolano sempre gli stessi personaggi da trent’anni. La gente è stanca. Servono proposte e idee di cambiamento”.
“Il PD sosterrà un candidato che io proporrò sia scelto con le primarie e sostenuto da uno schieramento di centrosinistra che parta dalle forze che sostengono il Governo Renzi”, dice il segretario dem Carmelo Miceli. “Per le amministrative di Palermo il Pd avrà un candidato e concorrerà con lista di partito. Proporrò di scegliere il candidato attraverso le primarie, in un percorso che veda in campo lo schieramento di centro-sinistra, partendo dalle forze che sostengono il governo Renzi”. “A chiunque pensi di candidarsi senza il simbolo del Pd posso solo augurare ‘buona fortuna’; perché credo che di fortuna, senza il Pd, questo candidato avrà tanto di bisogno”. “Ho convocato per domani una riunione per trattare la questione relativa alle elezioni del Consiglio della Città Metropolitana e delle amministrative di Palermo. Appuntamenti – conclude Miceli – rispetto ai quali il Pd ha il dovere di procedere unitariamente, con lo stesso entusiasmo che ci ha resi la più grande forza politica del centrosinistra europeo”.
“Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale ribadisce l’urgenza che nell’area alternativa a Orlando e al renzismo si individui il percorso per costruire una candidatura a sindaco, autorevole espressione di un progetto politico chiaro e coerente, frutto di un reale coinvolgimento dei cittadini, passando da un meccanismo di primarie di coalizione – dice il portavoce di Fdi-An Raoul Russo – In coerenza con la linea espressa in sede di segreteria regionale del partito, anche per Palermo il futuro candidato che vogliamo contribuire ad individuare deve essere un soggetto che non abbia un passato politicamente squalificato o equivoco, che non sia stato direttamente coinvolto in compagini di governo guidate dalla sinistra e che dia garanzia di moralità pubblica, osservanza dei valori della legalità e che sia sensibili ai temi etici e della famiglia. In quest’ottica continueremo il percorso avviato con il ‘patto di consultazione’ con Noi con Salvini e Azione Nazionale, aprendo già nei prossimi giorni un tavolo di confronto con quelle realtà politiche e civiche già disponibili ha ragionare sul nuovo progetto per la città. Ribadiamo in quest’ottica la nostra assoluta contrarietà a riedizione di vecchi schemi e proposte datate, autocandidature, inciuci e teatrini utili solo a dare fiato alle sirene dell’antipolitica. Auspichiamo che le ‘tradizionali’ forze del centrodestra vogliano ritrovarsi unite per costruire un programma di governo per una città che deve cambiare”.

