PALERMO – Il dibattimento è durato oltre un’ora, ma la decisione arriverà con ogni probabilità solo domani mattina. Resta appeso a un filo il futuro della Ztl di Palermo, su cui domani si pronuncerà il Tar. Questa mattina c’erano da un lato gli avvocati Scimone e Dagnino per i ricorrenti, dall’altro l’avvocato del Comune Geraci, gli avvocati dell’Amat Raimondi (padre e figlio) e l’avvocato Mangano per Legambiente. Motivo del contendere la sospensione della Ztl, con il dibattimento che si è incentrato soprattutto sul servizio dell’Amat e sulla presenza di cantieri nelle zone limitrofe all’area interdetta al traffico.
L’attesa durerà almeno fino a domani, anche se la posta in gioco è altissima e ha una grande valenza politica: una seconda bocciatura sarebbe un brutto colpo per il sindaco Orlando, mentre un via libera rappresenterebbe un ottimo viatico per la campagna elettorale.

