PALERMO – il consiglio comunale approva un debito fuori bilancio per il Sociale e a Sala delle Lapidi è bagarre politica. “Si potrebbe giustificare un simile comportamento della maggioranza e dell’Amministrazione, che ieri piangevano lacrime di coccodrillo, qualora i 4 milioni mancanti fossero stati investiti in politiche di prevenzione del disagio per minori e famiglie, ed invece nulla si è visto – dice Antonella Monastra del Pd – Si è continuato con politiche sociali antidiluviane e con il modus operandi del debito fuori Bilancio: un sistema ampiamente collaudato da questa Amministrazione in molti settori. Nel Bilancio previsionale del 2015-2017 presentai un sub emendamento con cui si rimpinguava con 4 milioni il capitolo relativo alle rette per il ricovero dei minori proprio per evitare il formarsi di un onerosissimo debito fuori bilancio, ma il mio emendamento fu bocciato in modo irresponsabile dalla maggioranza; ciò ha fatto sì che per ben due anni le strutture, i lavoratori e le lavoratrici e ovviamente i minori non avessero una lira. Il fatto è ancor più grave considerata la recente approvazione della variazione di Bilancio, ultima possibile per il 2016. Difatti l’Amministrazione, anziché sanare la situazione ha proseguito imperterrita con nuovi debiti fuori bilancio anche per le rette del 2016 in quanto la variazione ha riguardato esclusivamente il Bilancio 2017 e 2018 “.
“Il terzo settore è ormai allo stremo, non sa come garantire i servizi sociali e pagare i dipendenti – dice il capogruppo dei Comitati Civici Filippo Occhipinti – Il Comune deve immediatamente pagare le comunità e le case famiglia coinvolte, che sono circa un centinaio, entro la fine dell’anno: parliamo di lavoratori che aspettano lo stipendio da 8 mesi, che hanno diritto a un Natale sereno. Sia nel 2014 che nel 2015 gli uffici avevano fatto una previsione corretta di spesa per l’accoglienza dei minori, ma dall’assessorato al Bilancio c’è stata una risposta negativa inspiegabile: sono stati messi meno soldi, ben sapendo che si sarebbe creato il debito fuori bilancio e che si sarebbero messe in crisi le cooperative.Ecco da dove spuntano i 4 milioni che oggi ci troviamo a pagare per colpa dell’assessore Ciulla e dell’ex assessore Abbonato. Un uso delle risorse in altri capitoli di spesa meno importanti di un servizio come l’accoglienza dei minori e più utili per becero consenso politico.A questo punto si mandino subito le carte alla Corte dei Conti e ognuno si assumerà la proprie responsabilità”.

