ROMA – Approvata la relazione del segretario Matteo Renzi che fa autocritica, ‘abbiamo straperso’. Il testo è passato con 481 voti favorevoli, due voti contrari e 10 astenuti. La minoranza non ha alzato le barricate ma si è sfilata dal voto perché comunque il Mattarellum piace anche a loro. Renzi si è detto pronto a ripartire del 41% dei consensi e ha posto il veto sulle riforme fatte. Le correnti studiano il riposizionamento interno e l’appuntamento è con la nuova segreteria. Unico momento di tensione quando Giachetti si è lasciato andare, parlando di Speranza, ad una libertà lessicale (avete la faccia come il c…’).
L’ex premier chiama in causa il Movimento 5 Stelle: ‘Siete un’azienda privata che firma contratti con gli amministratori. Ma parla anche di sé: ‘Avevo pensato di mollare, riparto dal noi’. Grillo twitta a stretto giro: “Hai perso perché sei bugiardo. Non hai avuto neppure l’accortezza di fare un bagno di umiltà. Ti sei ripresentato con l’arroganza di sempre. Mantieni la promessa, fatti da parte”. Cuperlo offre ‘solidarietà umana’ a Renzi ma ‘serve guida diversa’. Salvini: ‘Votiamo subito’.

