TERMINI IMERESE (PALERMO) – Sarebbe il terzo complice della rapina violenta a mano armata dello scorso gennaio in una tabaccheria di Termini Imerese, nel Palermitano. È con questa accusa che la Polizia ha arrestato questa mattina Alessandro Pirrello, pregiudicato palermitano di 29 anni, residente nel quartiere “Zen 2”. I suoi due complici, Antonino Petitto, 30 anni di Borgo Vecchio, e Lorenzo Crivello, 35 anni dello Zen erano già stati arrestati in flagranza di reato.
Pirrello, armato di pistola giocattolo, in compagnia di Petitto e Crivello, si era introdotto all’interno della rivendita di tabacchi di via Libertà, con il volto travisato, e, dopo aver minacciato e colpito ripetutamente al volto e in testa il titolare con il calcio della pistola, si era impossessato di 1.700 euro e di 974 pacchetti di sigarette. I suoi due complici sono stati arrestati quella stessa sera: uno di loro, Crivello, sorpreso nei pressi della Stazione di Termini, mentre tentava di fuggire in treno e riconosciuto dagli agenti grazie al colore blu intenso dei suoi occhi; Petitto, invece, era stato bloccato lungo il tratto autostradale della A19, in direzione Palermo, nei pressi del viadotto “Sicilia”, mentre camminava a piedi sulla corsia di emergenza.

