È morto sbranato dal cane di un amico il giovane addestratore cinofilo Davide Lobue, 27 anni, di Torino. Il cadavere del giovane è stato ritrovato nel giardino del condominio “Le Betulle”, in località Fontananera, da un ragazzino di 16 anni, che ha sentito l’animale abbaiare. Il corpo presentava segni di profonde morsicature e graffi.
Il cane è un Bull Terrier di un anno e mezzo che era stato affidato a Davide per la giornata per iniziare un corso di addestramento. Secondo il racconto del quotidiano “La Stampa”, i carabinieri della compagnia di Chivasso e il medico dell’Asl stanno cercando di capire se l’uomo sia morto per i morsi del cane su testa, collo, polpacci, coscia e braccia, oppure per altre cause, e solo dopo sia stato azzannato dal cane. Sia il Bull Terrier sia l’area dove è avvenuta la tragedia sono stati posti sotto sequestro.
Il cane, che ha un anno e sei mesi, è stato temporaneamente affidato al canile di Settimo ed è sotto osservazione sanitaria.
In un post di gennaio sulla sua pagina Facebook Davide raccontava la sua grande e lunghissima passione per i cani: “Voglio capire meglio i loro comportamenti, capire cosa comunicano e come io posso comunicare con loro”.

