Poche leggi, tante audizioni |Un anno di Ars in numeri

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La relazione relativa al 2017. Cosa hanno fatto le commissioni.

Palazzo dei Normanni
di
2 min di lettura

PALERMO – Tante audizioni e poche leggi. La relazione sull’attività dei servizi dell’Assemblea regionale siciliana relativa al 2017 che accompagna il bilancio interno del Parlamento regionale racconta di un anno non particolarmente proficuo. Le leggi approvate sono state 18. Assai meno dei ddl presentati e rimasti incagliati in Parlamento, 77 in tutto. La relazione passa in esame l’attività delle singole commissioni di Palazzo dei Normanni. E i numeri raccontano proprio della difficoltà di legiferare. A titolo esemplificativo si consideri l’attività della sesta commissione, che si occupa di sanità: nemmeno un disegno di legge passato da quelle parti è diventato norma.

La prima commissione, quella che si occupa degli Affari istituzionali, è stata convocata 27 volte e 27 volte s’è riunita. Ha esitato per l’Aula sei disegni di legge (dei 20 che le erano stati assegnati), dei quali tre sono divenuti leggi regionali. Riguardo all’attività non legislativa, la Commissione ha esaminato centotrentadue richieste di parere del Governo, esprimendo dodici pareri favorevoli.

Ben 62 le sedute della commissione Bilancio nel 2017, 17 i ddl esitati di cui 11 divenuti legge. Si è riunita molto meno la terza commissione, quella che si occupa di Attività produttive. Solo 16 le sedute nel 2017, cinque le proposte di legge esaminate, due quelle esitate (bilancio e finanziaria). In compenso sono state 25 le audizioni, cui sono stati chiamati a partecipare i rappresentanti delle categorie produttive (Confindustria, PMI, Coldiretti, Cia ed altre), delle Camere di Commercio, dei Consorzi di bonifica, dell’Irsap. Altre audizioni hanno avuto ad oggetto l’attività degli Istituti regionali per il credito agevolato (Ircac e Crias).

La IV commissione, Ambiente e territorio, ha svolto 41 sedute nel suo plenum. Per quel che concerne l’attività legislativa, ha esitato un testo in materia di riforma e razionalizzazione dell’Ufficio regionale per l’espletamento di gare per l’appalto di lavori pubblici (Urega), successivamente approvato dall’Assemblea e divenuto pertanto legge regionale (l’unica passata nell’anno in questa commissione).

Si è riunita 51 volte (su 52 convocazioni) la commissione Cultura, che ha svolto anche 52 audizioni. Otto i disegni di legge assegnati, cinque quelli esitati, uno solo ha avuto la fortuna di diventare legge. Quanto alla sesta commissione, quella che si occupa di Sanità, si è riunita 33 volte e ha esitato un solo disegno di legge (quello in favore di soggetti affetti da dislessia, che però non è mai stato votato dall’Aula). Solo due le sedute della commissione per l’esame delle attività dell’Unione Europea, 22 quelle della commissione Antimafia.

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