Le mani della mafia sui terreni | Scarcerato uno degli indagati

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rapito in vacanza caltanissetta
Il Tribunale di Caltanissetta
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Si tratta di Carmela Salermo, coinvolta nel blitz "Terre nostre"

Il Tribunale della Libertà di Caltanissetta ha annullato la misura cautelare nei confronti di Carmela Salermo, coinvolta nel blitz  sul sistema illecito di gestione di terreni e contributi agricoli da parte di “Cosa Nostra” nella zona delle Madonie e dei Nebrodi.

La donna, difesa dagli avvocati Vincenzo Lo Re e Cinzia Di Vita, è tornata in libertà. I legali hanno sostenuto che fosse “totalmente estranea” alla gestione di un’azienda agricola di Gangi. tra quelle su cui indaga la magistratura

L’inchiesta della procura nissena, denominata “Terre nostre”, ruota attorno ai metodi mafiosi dalla famiglia Di Dio (5 gli arrestati) originaria di Capizzi (Me), ma abitanti nella provincia di Enna. Ai Di Dio è stato contestato il concorso esterno in associazione mafiosa con riferimento ai rapporti con numerosi esponenti di famiglia mafiose tra cui in particolare quella dei fratelli Virga, del mandamento di San Mauro Castelverde.

 

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