PALERMO – La condanna diventa definitiva. Graziano Campagna, fondatore della Ibs Forex, deve scontare cinque anni e dieci mesi di carcere. La Cassazione respinge il ricorso della difesa e rinvia alla Corte di appello di Milano soltanto per stabilire le pene accessorie.
Nella bancarotta e nella truffa ordita dalla finanziaria di Como finirono anche i soldi della Provincia di Palermo, parte civile al processo con l’assistenza dell’avvocato Raffaele Bonsignore. Quasi 30 milioni di euro delle casse dell’amministrazione provinciale spariti nel nulla dopo essere stati investiti in operazione di finanza creativa. Soldi mai più recuperati.
La finanziaria di Campagna, originario di Ariano Irpino, fallì nel 2009 lasciando un buco da 60 milioni. Di mezzo non c’erano soltanto i soldi di Palazzo Comitini, ma anche di tanti piccoli risparmiatori.

