"Uccisero un uomo a bastonate" | Presto liberi per un errore

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Palermo. Omicidio Bucaro
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1 min di lettura

Torneranno liberi con ogni probabilità entro pochi giorni i cinque uomini accusati di avere ucciso Giovanni Bucaro, 36 anni, tossicodipendente, massacrato a bastonate il 21 ottobre del 2008 in via don Orione, a Palermo. Un errore nella data di notifica della richiesta di rinvio a giudizio – nel calcolo non si è tenuto conto dei termini feriali – ha portato oggi il Gup Lorenzo Iannelli a dichiarare nulla la richiesta di processare gli imputati. Adesso dovrà essere tutto nuovamente notificato e sarà impossibile riuscire a concludere l’udienza preliminare entro il 24 ottobre, data della scadenza dei termini. Bucaro fu assassinato a colpi di casco e di bastone, perchè aveva maltrattato la propria convivente, figlia del boss dell’Arenella Gaetano Fidanzati, latitante da oltre un anno per questo fatto e per l’operazione “Perseo”. Gli imputati sono Francesco Tarantino, reo confesso, che ha inguaiato anche gli altri coimputati, Marco Lipari, Giuseppe Tarantino, Luigi Costa e Massimiliano Panci.

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