"Il Governo la smetta di attaccare| e aggredire il popolo siciliano"

“Il Governo la smetta di attaccare| e aggredire il popolo siciliano”

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Raffaele Lombardo a viso aperto
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1 min di lettura

“Credo che la Sicilia avrà un ruolo fondamentale nell’evolversi della situazione politica nazionale” Lo scrive il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. “Lo ha avuto a proposito delle vicende del Pdl e lo avrà con il governo che noi riorganizzeremo dopo la pausa estiva – aggiunge -. Voglio capire se il governo nazionale intende fare la propria parte e il proprio dovere istituzionale o vuole, come abbiamo registrato nei giorni scorsi, continuare ad attaccare e ad aggredire il popolo siciliano e meridionale”.
Per Lombardo: “Lo scempio della Tirrenia, vicenda sulla quale, lo ribadisco, noi ricorreremo, a cominciare dalla Corte
Costituzionale, perché il decreto del governo non ha visto la presenza del presidente della Regione. Questo vuol dire mettersi sotto i piedi lo Statuto che prescrive che il presidente della Regione sia presente quando si riunisce il Consiglio dei ministri per trattare questioni che riguardano la Sicilia. Si vede che non c’era nessun siciliano interessato alla questione Tirrenia”.
“Un misfatto quello delle autostrade. – sostiene – C’é un disegno per far accaparrare le autostrade siciliane a qualcuno
per far poi pagare ai siciliani il pedaggio per trenta o cinquanta anni. Un misfatto che non possiamo consentire e che
denunceremo alla magistratura che, sono certo, farà giustizia”.


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