CATANIA – Nell’ambito dei capillari servizi di controllo del territorio predisposti dal Questore nella decorsa giornata, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Catania ha arrestato diverse persone e sequestrati significativi quantitativi di droga, in distinte operazioni.
Duplice arresto per furto aggravato in abitazione. Nella mattinata di ieri, personale delle volanti in collaborazione con gli Agenti del Commissariato San Cristoforo, ha tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato in abitazione, due noti pregiudicati e fratelli, residenti nel quartiere “San Cristoforo” ed identificati per VISCUSO Sebastiano classe 1978 e VISCUSO Salvatore classe 1988. Nello specifico gli operatori del Comm.to di S. Cristoforo, cogliendo in flagranza gli autori del furto mentre tentavano di darsi alla fuga, hanno fornito alla Sala Operativa tutte le informazioni necessarie che hanno condotto le volanti, prontamente intervenute sul posto, a portare a termine l’operazione. Difatti i malviventi sono stati inseguiti dopo avere consumato un furto presso un’ abitazione privata, alla quale avevano avuto accesso dopo averne forzato la porta d’ingresso servendosi di un arnese da scasso. Determinante è stata la tempestiva segnalazione su linea 113 della vittima del furto, accortasi per tempo dell’intrusione dei ladri presso la propria abitazione. Recuperata e sottoposta a sequestro nell’immediatezza anche la refurtiva. Il magistrato di turno, notiziato della misura eseguita, disponeva gli arresti domiciliari per i fratelli arrestati, in attesa della celebrazione della direttissima, attesa per la giornata di oggi.
Rinvenimento armi. I Nel corso della nottata, personale delle volanti in servizio di controllo ordinario del territorio nel quartiere “San Giorgio”, ha rinvenuto, all’interno di una struttura in disuso, due fucili da caccia aventi matricola abrasa e marca illeggibile. Le armi sono state sottoposte a sequestro a carico di ignoti e verranno sottoposte agli opportuni accertamenti di polizia scientifica.
Arresto per evasione e detenzione di stupefacenti. Nella serata di ieri, personale delle volanti in servizio di controllo ordinario del territorio nella zona del centro storico della città, in particolare Piazza Cutelli, fermava e sottoponeva a controllo un pregiudicato identificato per CHIARELLO Antonino classe 1983 residente nella medesima Piazza. Costui, dagli accertamenti esperiti nell’immediatezza, oltre ad essere pluripregiudicato per reati concernenti gli stupefacenti, risultava essere sottoposto alla misura restrittiva degli arresti domiciliari, ragione per cui veniva sottoposto a perquisizione personale e domiciliare; la quale dava esito positivo, essendogli stata ritrovata indosso alla propria persona e presso la propria abitazione, sostanza stupefacente del tipo marijuana. Pertanto lo stesso è stato tratto in arresto sia per il reato di evasione dagli arresti domiciliari, sia per quello di detenzione di stupefacenti. Il magistrato di turno informato della misura adottata, ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa della celebrazione della direttissima, attesa per la giornata di domani.
Rinvenimento cento chilogrammi marijuana villaggio Primosole :Nell’ambito delle attività di sorveglianza della riserva naturale Oasi del Simeto, nella mattinata di ieri personale appartenente all’Ufficio gestione riserve naturali della Città Metropolitana di Catania, ha rinvenuto lungo il litorale prospiciente il villaggio Primosole un involucro sospetto del tipo di quelli già visti sulla stampa e relativi al sequestro di marijuana effettuato il giorno prima dalla Squadra Nautica presso un vicino lido dismesso. Avvisato subito del rinvenimento il 113, è stato fatto convergere in luogo un equipaggio della Squadra Nautica dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha proceduto al sequestro del collo, riscontrando che all’interno vi erano oltre cento chilogrammi di marijuana, effettivamente confezionata alla stessa maniera del grosso quantitativo rinvenuto il giorno prima. E’ da ritenere che durante l’operazione di scarico della partita avvenuta in mare dirimpetto al lido “The King”, il collo con la droga sia caduto nel mare molto agitato ed i flutti lo hanno trasportato fino al luogo del successivo ritrovamento.

