Picanello, ancora controlli |Al setaccio carrozzieri e officine

Picanello, ancora controlli |Al setaccio carrozzieri e officine

Picanello, ancora controlli |Al setaccio carrozzieri e officine

Molte delle attività controllate sono risultate in regola con la normativa prevista a tutela dell’ambiente.

commissariato borgo ognina
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CATANIA – Nella giornata di ieri, in ottemperanza alle disposizioni impartite dal Questore Marcello Cardona, personale del Commissariato Borgo-Ognina, unitamente alla Polizia Provinciale e alla Squadra Ambientale dei Vigili Urbani, ha effettuato numerosi controlli principalmente nei quartieri Picanello e Dusmet, mirati al contrasto dell’illegalità diffusa con particolare riferimento alle violazioni amministrative e penali poste in essere dalle attività commerciali. Presso un’officina meccanica ubicata in via Vicenza, il titolare esercitava l’attività senza essere in possesso della certificazione di inizio attività: per tale motivo è stato sanzionato con la sanzione amministrativa di euro 5.164, altresì l’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro.

Anche il titolare di un’officina meccanica di via Filistione esercitava l’attività senza essere in possesso della certificazione di inizio attività e, per tale motivo, anch’egli è stato sanzionato con la sanzione amministrativa di euro 5.164. anche in questo caso l’attrezzatura è stata sottoposta a sequestro. In un officina moto di via Savasta, al titolare è stata comminata la sanzione pari ad euro 2.066, in quanto sprovvisto del registro di carico/scarico degli oli esausti.

Ancora un’autocarrozzeria, stavolta in in via Acquicella: il titolare è stato indagato in stato di libertà perché sprovvisto dell’autorizzazione per l’emissione dei funi nocivi nell’atmosfera. Per tale motivo, la carrozzeria è stata sottoposta a sequestro preventivo. In un’autocarrozzeria di via Giovannino, il titolare è stato sanzionato in quanto deteneva in modo irregolare il registro di carico/scarico dei rifiuti. La sanzione amministrativa ammonta a euro 2.066, ma, per il resto, l’esercizio commerciale è risultato in regola con le previste autorizzazioni.

La Polizia Provinciale, infine, ha indagato in stato di libertà il titolare di un panificio ubicato in via Roveto per furto di energia elettrica col “solito” uso di un magnete sul contatore. Nel complesso, nella giornata di ieri, sono state elevate circa 15.000 euro di sanzioni pecuniarie, controllate 36 persone e 23 veicoli, contestate diverse sanzioni al codice della strada ed effettuato un posto di blocco. È opportuno precisare che molte delle attività controllate sono risultate in regola con la normativa prevista a tutela dell’ambiente.

 

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