CATANIA – Una storia di donne,. Una storia che parla di Sicilia. Dal 16 al 19 Aprile il teatro del Canovaccio ospiterà lo lo spettacolo teatrale “Una sola storia”, tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice agrigentina Elita Romano. Sul palcoscenico uno spaccato di Sicilia degli anni ’50 e tre attrici sicilianissime: Giuliana Accolla, Valentina Ferrante ed Ersilia Saverino.
“Per tutta la vita mi sono rifiutato di osservarmi, di leggere negli sguardi i desideri celati dell’anima. Nel timore che l’apparire soffocasse il mio essere, ho spezzato la mia identità in segmenti scollati tra loro. Mi sono creato strade vicine e parallele da percorrere contemporaneamente. In realtà esse si intersecavano in numerosi punti nei quali la mia identità tornava ad essere unica e tormentata dal confronto delle aspettative di un figlio, di una moglie, di un’amante. Un groviglio di passioni, frustrazioni, rimorsi e rimpianti ha distrutto i sogni in cui abbiamo creduto. Le rinunce sono state inevitabili. Ho preteso più di quanto fossi disposto a dare. Il bilancio impietoso della mia vita non mi assolve per il male arrecato. Non fu certo la generosità ad impedirmi di vivere compiutamente la mia vita… ma seppi fingere amabilmente anche con me stesso.”
Tratto dal romanzo di Elita Romano
con (in o.a.)
Giuliana Accolla
Valentina Ferrante
Ersilia Saverino
e con la voce di Mariano Rigillo
Scene e costumi – Mary Accolla
Direttore di scena – Antonio Paguni
Sartoria – Anna Maria Formica
Riprese e montaggio – Fabio Fortuna
Grafica – Chiara Trovatello
Pubbliche relazioni – Valeria Annino

