CATANIA – Discariche dovunque. In qualsiasi ancgolo meno visibile della città si accumulano montagne di rifiuti, spesso tossici e altamente nocivi, di cui nessuno sembra voler occuparsi. a soffrire sono, in particolare, le periferie. Di questo ci scrive un lettore, stanco di segnalazioni che cadono sembre nel vuoto.
Ecco il testo della lettera.
“Spett.le Comando,
scrivo la presente dopo che da più di tre mesi ho informato per svariate volte il Comando Polizia Municipale telefonicamente.
Mi trovo costretto a scrivere per ottenere qualcosa che, a mio avviso, dovrebbe rientrare nei Vostri compiti istituzionali, per i quali un cittadino comune è chiamato a pagare fior di quattrini di tasse.
Circa (o più) tre mesi fà ho telefonato più volte al Comando per segnalare che in viale Benedetto Croce, zona San Nullo – Trappeto Sud, qualche bolordo delinquente aveva pensato bene di disfarsi di un po’ di materiale di risulta sul ciglio della strada. A quel punto mi sono premurato ad avvertirvi e, dopo essermi dovuto sentire dire che compito dei Vigili era solo quello di avvertire chi di competenza (non dovreste anche vigilare a che le vostre segnalazioni vengano esitate? Vigili – Vigilare? No?) mi fu detto che sarebbe intervenuto qualcuno a verificare la situazione. Ho più volte specificato che non si sa se tra questo materiale ci sia amianto, ma ciò non toglie che trattasi di rifiuti speciali. Avevo anche più volte precisato che il materiale era poco, tanto che sarebbe bastato un piccolo motocarro (davvero sarebbero bastati due o tre sacchi) per liberare il tutto. Inoltre, lo stesso balordo (presumo perché li ho notati lo stesso giorno) ne ha lasciato dell’altro dietro i cassonetti (di fronte il civico 30).
Penserete “Ma questo qui per tre sacchi di cemento e mattoni ci disturba così tante volte?” Ma io penso che lì a pochi metri c’è una scuola materna, la Petrarca, che quotidianamente passano centinaia di famiglie, e che, soprattutto, pago le tasse per vedere rispettati i miei diritti.
Il materiale è ancora lì e più passa il tempo più si infiltrerà nel terreno e volerà nell’aria. Una parte si trova nei pressi del civico 24-26, nel rialzo che la strada fà sulla destra, l’altro dietro i cassonetti di fronte al civico 30, a pochi passi dal primo.
Se vogliamo che le cose a Catania cambino bisogna cominciare dalle più piccole.
Dr Luca Reina

