MISTERBIANCO – I Carabinieri hanno arrestato, in flagranza, un 40enne per atti persecutori, lesioni e omissione di soccorso. L’uomo, secondo quanto ricostruito dai militari, non avrevbbe gradito la separazione dalla mogli e, già nell’ottobre 2013, avrebbe manifestato la propria rabbia con minacce di morte rivolte alla moglie e danneggiandole l’automobile. All’epoca, la donna, era riuscita a farlo desistere denunciando l’accaduto ai Carabinieri.
Ieri pomeriggio, nella frazione di Montepalma, l’uomo, colto da raptus, a bordo della sua auto ha nuovamente agganciato la macchina dell’ex moglie con a bordo il figlio di 18anni e una amica della donna. Senza alcun ripensamento ha iniziato ad investire violentemente l’auto della vittima in più punti per poi dileguarsi senza prestare soccorso. Alcuni passanti presenti hanno dato l’allarme al 112 che immediatamente ha inviato sul posto l’ambulanza del 118 e alcune pattuglie del pronto intervento.
I feriti, trasportati all’Ospedale Garibaldi Centro, sono stati medicati e riscontrati affetti da vari traumi cranici, facciali e alle articolazioni con prognosi variabili dai 5 ai 10 giorni. L’uomo, braccato dai Carabinieri, è stato rintracciato ed arrestato dopo alcune ore nel quartiere di Picanello dove si era nascosto in casa di parenti. L’arrestato è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato per direttissima.

