“Entro 20 giorni avremo un quadro chiaro dei conti e potremo lavorare sulla manovra finanziaria”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, presentando in conferenza stampa i dati sull’Osservatorio regionale sul credito in Sicilia.
Poi ha aggiunto: “Se lo Stato non darà la giusta attenzione alla Sicilia negheremo l’eventuale intesa sulla compartecipazione delle Regioni alla spesa sanitaria. Stiamo definendo la nostra compartecipazione – ha aggiunto – domani incontrerò l’assessore Massimo Russo e saremo pronti per giovedì”.
Domani l’assessore Armao andrà a Roma, al ministero per l’Economia, confermando la posizione della Regione siciliana a compartecipare alla spesa sanitaria con una quota del 42%, a fronte del 49% chiesto dallo Stato. In ballo ci sono circa 550 milioni di euro. “Se proprio deve essere il 49% – dice Armao – allora lo Stato deve accettare di lasciare alla Regione le accise, ma mi sembra difficile”. Per l’assessore, tuttavia, la distanza di 7 punti “non è incolmabile”. “I margini per trattare ci sono – aggiunge Armao – Con il ministro Tremonti e la sua struttura c’é un dialogo postivo, hanno compreso che la Sicilia vuole un federalismo equo e solidale”.
