“Conte e l’Europa hanno tradito l’Italia e la Sicilia”. E’ il titolo dell’intervista a Nello Musumeci pubblicata oggi su Libero. Un duro atto di accusa del governatore siciliano che attacca il presidente del consiglio e il governo sulla gestione dell’emergenza migranti.
“Nessun piano previsto”
“Oggi è facile dire che c’è una emergenza in Sicilia – dice Musumeci – Ma bisognerebbe anche avere l’onestà di riconoscere che il governo nazionale non ha previsto per tempo alcun piano”. Per Musumeci ci sono “diversi livelli di responsabilità”, dall’Europa al governo italiano. “Capisco la pandemia – spiega – e comprendo le difficoltà economiche ma non è tollerabile che si faccia quasi finta di nulla”.
“Tendopoli in sito Unesco? Pazzi”
Il governatore parla di “buonismo di bassa bottega” di “quei settori radical chic per i quali il centrodestra è rozzo perché lamenta una immigrazione indiscriminata, mentre non si rendono conto che è indegno continuare a speculare su migliaia di esseri umani”. Musumeci si scaglia anche contro il Viminale che “vuole realizzare una tendopoli per centinaia di migranti in una zona Unesco. Pazzi!”.
Le fughe e gli hotspot saturi
In questi giorni il governo regionale ha più volte incalzato quello nazionale. Sia sulla situazione di Lampedusa, con l’hotspot al collasso e la richiesta dello stato di emergenza, sia in merito alla clamorose fughe di massa di migranti, avvenute a Porto Empedocle, Caltanissetta, Ragusa.

