MESSINA – “C’è sempre da considerare il valore dell’avversario. Si sono difesi in modo ordinato e, specie all’inizio, hanno puntato su diverse ripartenze, quando noi ci siamo buttati in avanti per creare superiorità numerica”. A dirlo è Raffaele Novelli, allenatore dell’ACR Messina, dopo il pari per 0-0 al Franco Scoglio contro la Cittanovese. Intervenuto in conferenza stampa il tecnico giallorosso ha poi proseguito: “La squadra sotto l’aspetto di volontà ha provato: non basta, serve intensità superiore, muovere il pallone a uno e due tocchi. Siamo stati frenetici in diverse situazioni e non va bene, bisogna costruire diversamente. La frenesia porta a far risistemare e organizzare l’avversario a favorirne il contropiede. E poi si deve rincorrere”.
Sulla classifica e la lotta promozione Novelli ha spiegato: “Arriverà in fondo chi farà più attenzione, alla sua salute e sotto l’aspetto sportivo. Bisogna evitare di essere superficiali, perché le classifiche possono essere scritte dalla pandemia. Ci saranno tanti doppi turni, partite da recuperare il mercoledì per poi riscendere in campo la domenica. Il mercato, inoltre, resta aperto per chi ha bisogno. Dal canto mio ritengo che dovesse essere chiuso, non può durare tanto, ma è un’idea mia. Un giocatore si stabilisce in un posto, sa che è casa sua e implementa il senso di appartenenza, l’attenzione e la voglia di giocare”, ha concluso l’allenatore dell’ACR Messina.

